Vessato, licenziato e in causa con Ama, per l’Inail ora è “incollocabile”. Così un netturbino rischia di vivere con 200 euro al mese

Licenziato e in causa con Ama, per l'Inail ora è "incollocabile" - Studio Legale Rosetta

Sul quotidiano “La Repubblica” del 26 febbraio scorso la notizia di un dipendente AMA che ha subito aggressioni e vessazioni all’interno dell’azienda, solleva una serie di questioni sul licenziamento per superamento del periodo di comporto. In particolare, il dipendente è stato licenziato per essersi assentato troppo a causa della sua malattia, ma la situazione era […]