Verbale negativo invalidità civile o handicap: che cosa succede se scade il termine di sei mesi per presentare ricorso?

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Hai ricevuto il verbale sanitario dell’Inps e non ti ha riconosciuto l’invalidità civile o l’handicap? Devi sapere che hai sei mesi di tempo per presentare il ricorso. Scaduto questo termine si può solo ripresentare la domanda amministrativa.

Punti Salienti

Qual è il termine per presentare il ricorso avverso il verbale negativo Inps?

La legge stabilisce che il termine per presentare il ricorso avverso il verbale sanitario negativo dell’Inps è di sei mesi dal ricevimento.

Questo termine decorre dal timbro postale apposto sulla busta contenente il verbale. 

In mancanza del timbro o se la busta è stata erroneamente cestinata, il termine di sei mesi decorre dalla data riportata sulla lettera accompagnatoria al verbale.

Qualora non dovesse essere riportata tale data, sulla medesima lettera è riportato un codice corrispondente al numero della raccomandata con cui il verbale è stato inviato. Attraverso una verifica sul portale di Poste Italiane è possibile evincere l’esatta data di ricevimento e quindi calcolare il termine di sei mesi per presentare il ricorso.

In assenza di tutte queste indicazioni, il termine di sei mesi decorre dalla data in cui è stata espletata la visita collegiale Inps riportata nel verbale.  

Pertanto consigliamo sempre di non buttare mai né la busta né la lettera che accompagna il verbale per non pregiudicare nulla.  

Hai bisogno di una consulenza?

Cosa posso fare se sono scaduti i sei mesi?

Se sono scaduti i sei mesi non è più possibile presentare il ricorso. L’unica cosa da fare è presentare una nuova domanda e ricominciare il procedimento amministrativo.

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Perché è preferibile valutare sempre di fare il ricorso prima di presentare una nuova domanda?

In caso di ricevimento di un verbale sanitario che nega il riconoscimento dell’invalidità civile o dell’handicap è sempre consigliato valutare la sussistenza dei presupposti per fare il ricorso prima di ripresentare la domanda.

Questa valutazione è giustificata dal fatto che con la presentazione di una nuova domanda il procedimento amministrativo inizia nuovamente da capo.

In caso, invece, di presentazione del ricorso e vittoria del giudizio, la prestazione potrebbe essere riconosciuta dalla data della domanda iniziale con diritto agli arretrati che invece andrebbero automaticamente persi con la presentazione di una nuova domanda.    

Pertanto è sempre consigliato far esaminare il verbale negativo da un esperto e valutare la possibilità di fare il ricorso.

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Vuoi parlare con un esperto? Vuoi far valutare il tuo caso o avere maggiori informazioni? Scrivici qui.

Nota bene

Il presente articolo ha il solo scopo di fornire informazioni di carattere generale sulle ultime novità normative e giurisprudenziali relative ai temi trattatati dallo Studio Legale. 
Di conseguenza, non costituisce un parere legale né può in alcun modo considerarsi come sostitutiva di una specifica consulenza legale. 

Photo by Towfiqu barbhuiya on Unsplash

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