Chi paga l’infortunio sul lavoro?

L’Infortunio sul Lavoro è una realtà con cui molti lavoratori devono confrontarsi. Ma chi paga l’infortunio sul lavoro?

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1. Introduzione

L’Infortunio sul Lavoro è una realtà con cui molti lavoratori devono confrontarsi. Ma chi paga l’infortunio sul lavoro? Il datore di lavoro o l’Inail? E quanto spetta al lavoratore infortunato? In questo articolo risponderemo a queste domande per garantire la tutela assicurativa necessaria.

Gli elementi integranti l’infortunio sul lavoro sono:

  • la lesione
  • la causa violenta
  • l’occasione di lavoro

È infortunio sul lavoro anche il così detto “infortunio in itinere”, cioè quello occorso al lavoratore nel tragitto compiuto per recarsi o tornare dal luogo di lavoro a casa.

2. Come tutelarsi in caso di infortunio sul lavoro

Nel caso di infortunio sul lavoro con prognosi superiore ai 3 giorni, per ottenere la tutela assicurativa INAIL il lavoratore deve darne tempestivamente notizia al proprio datore di lavoro trasmettendo apposita denuncia. Diversamente non ottemperando a tale obbligo, il lavoratore perde il diritto alle prestazioni INAIL per i giorni antecedenti a quello in cui il datore ha avuto notizia dell’evento.

Entro due giorni dalla denuncia il datore di lavoro trasmette la certificazione medica in modalità telematica all’INAIL. Ti invitiamo a leggere il nostro articolo su come ottenere l’indennità INAIL.

3. Chi paga l’infortunio sul lavoro

A pagare per l’infortunio sul lavoro sono il datore di lavoro e INAIL:

  • dal giorno dell’evento che ha causato il danno al lavoratore e per i tre giorni successivi, la retribuzione dell’infortunio sul lavoro spetta al datore di lavoro a partire;
  • dal quarto giorno il pagamento spetterà all’INAIL.

La retribuzione che viene erogata al lavoratore dal datore di lavoro in caso di infortunio sul lavoro ammonta:

  • al 100% per il giorno in cui è avvenuto l’incidente, considerato giornata di lavoro completa;
  • al 60% per i 3 giorni successivi dovuti dal datore di lavoro, salvo diverse disposizioni contenute nei CCNL.

Come abbiamo già affermato, la retribuzione a partire dal 4° giorno in poi è erogata dall’INAIL e al lavoratore spetta in questo caso un’indennità pari al:

  • 60% della retribuzione fino al 90° giorno di infortunio;
  • 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorno e fino alla completa guarigione del lavoratore.

4. Come e quando indennizza l’INAIL

A seguito dell’infortunio il lavoratore può riportare una inabilità temporanea che incide solo sulla retribuzione oppure un danno permanente.

L’indennizzo da parte dell’INAIL del danno biologico consiste in:

  1. Capitale una tantum, per i casi di menomazione di grado compreso tra 6% e 15%;
  2. Forma di rendita (pensione) per i casi di menomazione di grado pari o superiore al 16%;

Nel caso invece di menomazioni con un grado di invalidità permanente compresa tra 0 e 5%, l’INAIL non pagherà nulla a titolo di danno biologico.

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