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Chi affronta una patologia oncologica ha diritto a tutele specifiche per proteggere il lavoro e il reddito. Tra le principali agevolazioni figurano l’iter accelerato di 15 giorni per l’accertamento dell’invalidità, l’esenzione dal ticket sanitario, i permessi della Legge 104 e 106, l’assegno di invalidità o l’indennità di accompagnamento a seconda della gravità della patologia.
L’insorgenza di una patologia oncologica impone non solo un percorso di una medica, ma anche l’attivazione di una serie di garanzie giuridiche volte a tutelare la dignità sociale ed economica del paziente.
Di seguito, i principali istituti di protezione.
Il lavoratore affetto da neoplasia gode di una protezione rafforzata per evitare che lo stato di salute pregiudichi la stabilità occupazionale.
Laddove la patologia sia riconosciuta come “disabilità grave” (Art. 3, c. 3, L.104/92), scattano benefici specifici:
A partire da gennaio 2025, il D.Lgs n. 62/2024 ha introdotto una riforma strutturale del processo di accertamento.
Le tutele variano in base al grado di invalidità e alla posizione contributiva del richiedente.
Il presente articolo ha scopo puramente informativo e non si sostituisce in alcun modo ad un parere legale.
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